Taurina
La taurina è un amminoacido (più precisamente, amminosolfonico, con una funzione diversa dagli amminoacidi che compongono le proteine). Svolge un ruolo nell’azione degli acidi biliari. È un amminoacido essenziale per i neonati, come dimostra la sua presenza nel latte materno. Il corpo adulto è in grado di produrre taurina da altri due amminoacidi (cisteina e metionina), quindi non ne è spesso carente, ma può avere una serie di effetti benefici sul nostro organismo.
La maggior parte delle persone la conosce come ingrediente delle bevande energetiche e molti la associano a effetti simili alla caffeina. Tuttavia, le due sostanze hanno proprietà diverse. La caffeina agisce sui recettori dell’adrenalina per aumentare la pressione sanguigna (stimolazione), mentre la taurina stimola l’utilizzo di calcio e insulina nelle fibre muscolari in modo simile allo zucchero. Gli studi hanno dimostrato che la taurina aumenta la forza e la performance muscolare.
Il calcio, come minerale, è essenziale per la funzione muscolare; ha una carica positiva nel nostro organismo e senza calcio nessuna corrente elettrica può passare attraverso il nervo motorio. La taurina stimola l’apporto e l’utilizzo del calcio nelle cellule muscolari, fornendo quantità sufficienti per una corretta connessione cervello-muscolo.
Inoltre, il calcio non viene utilizzato solo per mantenere la connessione tra cellula nervosa e cellula muscolare, ma anche tra cellula nervosa e cellula nervosa, il che spiega in parte gli effetti della taurina nel migliorare memoria e attenzione.
Agisce anche come stimolatore del recettore GABA. Il GABA è un ormone inibitorio che blocca il funzionamento di determinati segnali e neuroni. Agisce come una sorta di ormone sedativo. In questo modo, la taurina può aiutarti a dormire e a gestire lo stress. Al contrario, la caffeina ti mantiene sveglio per i suoi effetti sull’adrenalina e sulla pressione sanguigna.
Gli effetti della taurina sul miglioramento della prestazione fisica e quelli sedativi possono sembrare un po’ contraddittori, quindi può sorgere la domanda: non sono forse mutualmente esclusivi? Tuttavia, è importante ricordare che esistono molte sottoforme del recettore GABA, ciascuna con modalità e gradi d’azione diversi e presenti in punti differenti (alcune nel cervello, altre nel muscolo). La taurina agisce su recettori che calmando non compromettono la performance fisica.
Durante la depressione e la letargia, l’equilibrio tra i diversi recettori GABA si altera, e la taurina può aiutare bilanciandone la funzione, il che può migliorare l’umore nelle persone che soffrono di depressione.
Inoltre, la taurina ha forti effetti antiossidanti. Ciò significa che combatte i radicali liberi dannosi. Oggigiorno siamo esposti a sempre più tossine, vengono rilasciati nel nostro corpo sempre più radicali liberi, che danneggiano le nostre cellule. A conferma di ciò, uno studio ha riportato le proprietà antiossidanti della taurina nella protezione del sistema nervoso e del sistema cardiovascolare.
La taurina si trova nel pesce e nella carne. Le persone che consumano alimenti di origine animale assumono in media 58 mg di taurina al giorno (tra 40 e 400 mg).
La ricerca ha dimostrato che la taurina è sicura da usare, con dosi giornaliere utilizzate di 500-2000 mg. Un limite giornaliero di 3 grammi è stato stabilito per il lungo termine e, attenendosi a questo, è molto improbabile riscontrare effetti collaterali.