Funghi
I funghi sono utilizzati in medicina da migliaia di anni. Secondo il Dr. Borchers e il Dr. Zaidman, l’incidenza dei decessi per cancro potrebbe essere ridotta di 2/3 se cambiassimo la nostra alimentazione includendo i funghi, che hanno potenti proprietà antiossidanti: gli antiossidanti proteggono dai radicali liberi che danneggiano le cellule.
Diverse parti del fungo vengono inoltre utilizzate per produrre il micelio (fungo in crescita), la spora e il corpo fruttifero. I funghi contengono un’ampia varietà di sostanze attive, tra cui terpenoidi, steroli, glicoproteine e fibre, che hanno effetti antinfiammatori, regolatori della glicemia e stimolanti del sistema immunitario. Possono prevenire molte malattie e, grazie al loro contenuto di glicoproteine, possono anche avere effetti protettivi sulle articolazioni. Sono dei superfood!
I funghi Reishi (Ganoderma lucidum), Shiitake e Cordyceps sono i più popolari e vengono sempre più spesso utilizzati in polvere, sotto forma di estratti o in tisana.
Gli effetti benefici del fungo Ganoderma lucidum sono stati descritti 200 anni prima di Cristo nel primo libro al mondo sulle piante medicinali (Shen Nong Ben Cao Jing). È originario della Cina, del Giappone e di altri paesi asiatici. È un fungo scuro ma dall’aspetto lucido; il nome latino lucidus si riferisce alla sua brillantezza. Il nome cinese lingzhi, che si riferisce alla sua influenza spirituale, è simbolo di successo, prosperità e longevità. Il Ganoderma è un fungo unico perché il suo valore medicinale è superiore al suo valore nutrizionale.
In uno studio sono stati testati 58 funghi diversi, tra cui il G. lucidum è risultato il più potente nella protezione contro il cancro. Gli ingredienti attivi del Ganoderma bloccano la divisione delle cellule cancerose in diverse fasi, a seconda del tipo di cancro.
Le sostanze attive del G. lucidum hanno anche effetti immunostimolanti, grazie alla loro capacità di stimolare il numero e la crescita delle cellule coinvolte nella lotta contro le infezioni. Il contenuto di triterpenoidi e polisaccaridi del Ganoderma ha forti proprietà antiossidanti, che possono proteggere da numerose malattie. Può ridurre il rischio di infezioni e diminuire le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari, nervose, artritiche e digestive. Inoltre, le sostanze attive (gandoderani) del G. lucidum hanno anche effetti stabilizzanti sulla glicemia.
Il Cordyceps è un genere di funghi, con molti tipi diversi di funghi. Fanno parte della medicina tradizionale in Asia. Il fungo Cordyceps militaris viene utilizzato a scopo medicinale. È un fungo insetticida che spesso cresce in modo parassitario su larve e bozzoli. La principale sostanza attiva del Cordyceps è la cordicepina. È un derivato di un composto (adenosina) che costituisce il DNA.
La cordicepina ha un’ampia gamma di usi nel nostro organismo, tra cui l’inibizione della produzione di DNA (materiale ereditario) e di RNA (materiale messaggero), che descrive la produzione delle purine che costituiscono il DNA, e della via mTOR responsabile della stimolazione del processo di costruzione. Svolge quindi effetti antitumorali. Poiché le suddette vie risultano iperattive durante la divisione incontrollata delle cellule cancerose, è necessario inibirle, e la cordicepina aiuta a farlo.
Inoltre, contiene numerose altre sostanze attive che hanno effetti protettivi su fegato e reni, cuore e vasi sanguigni, sistemi respiratorio, nervoso, immunitario e riproduttivo. Ha anche proprietà antinfiammatorie, antiradicali liberi e anti-infettive.
Il terzo fungo più comune è lo Shiitake (Lentinula edodes), la cui coltivazione risale al 1100 a.C., durante il regno della dinastia Sung.
Lo Shiitake è noto per i suoi numerosi principi attivi, come eritritolo, adenosina, acido copalico, carvacrolo e altri. Il carvacrolo ha una struttura simile a quella del timolo, il principale principio attivo dell’origano, e quindi possiede forti proprietà antibatteriche e antivirali, così come l’acido copalico. L’adenosina ha le stesse proprietà antitumorali dell’adenosina. L’eritritolo, un noto alcol zuccherino utilizzato come dolcificante, può aiutare a mantenere l’igiene orale. I principi attivi dello Shiitake svolgono inoltre un ruolo nella struttura dell’idrossiapatite, che forma ossa e denti, contribuendo a mantenerli sani. L’unico effetto collaterale dello shiitake è una condizione cutanea (dermatite) che si manifesta dopo aver mangiato funghi crudi o poco cotti: assicurati sempre che siano ben riscaldati prima di essere serviti.